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A BARACK,

AL NUOVO PRESIDENTE

 

 

obamaaf5Barack Obama (dal blog "In sonno e in veglia")

 

 

“La notte e il buio non saranno eterni”

(Isaia Profeta)

Ma pure il sogno è figlio dei governi

(Anonimo)

 

 

 

Oggi il futuro è più  vicino

e lacrima di gioia – ma fu pianto

di schiavi, catene, sangue, destino

d’ oppressione e di vergogna – canto

 

di festa, per la mitezza che sfidò

con Rosa Parks*, per  la piena d’ un fiume

in quel pugno di velluto, che osò

levarsi al cielo, contro il pattume

 

di menzogne – oggi come allora

Tommie e John e Miles e Louis* cantano

I have a dream* e piangono nell’ ora

dei salmi, delle luci che brillano

 

di vita e festa, negli occhi calmi

del ragazzo presidente. E’ vento

nuovo, forse, che fa sognare scalmi

nel campo di regata. Sono cento

 

e più le attese, le speranze

di vittoria, per una notte non più

eterna..I have a dream, le maestranze,

i nuovi ceti…non  più le schiavitù

 

della razza, dei padri, del passato,

ma solo il sogno d’ una cosa, mondo

nuovo che s’affaccia…l’annunziato

ruggito del leone a tutto tondo…

 

Sì, è solo un nuovo presidente

(i salmi – si sa – finiscono in gloria)

Il dopo bush – lui sì, che indecente! –

è illusione?… scherzo della storia?

 

 

S.D.A. , 6.11.2008

 

 

 02 FESTA PER OBAMA

( feste per Obama, dal blog georgiamada)


*Rosa Parks,

americana di colore che in una cittadina dell’Alabama

nel 1955 su un autobus si rifiutò di cedere il posto a un bianco: da lì iniziò con veemenza la lotta finale per i diritti civili negli Stati del sud.

*Tommy Smith e John Carlos, rispettivamente primo e terzo sui 200 metri a Città del Messico, Olimpiadi del 1968: salirono sul podio e – all’inno americano- salutarono col pugno chiuso e guantato di velluto nero,simbolo delle Black Panthers

*Miles Davis, Louis Armstrong due tra i più grandi profeti

del jazz di tutti i tempi

*I have a dream,celeberrimo attacco d’un discorso di

Martin Luther King

 

 

01 J.JACKSONJessie Jackson (dal blog georgiamada)

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3 thoughts on “

  1. Ricambio i saluti e ripropongo un bell’artyicolo di Giuseppe Montesano apparso sul Mattino di Napoli di Giovedì.

    Complimenti per il blog.

    Saldan

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