Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-bidi-font-family:”Times New Roman”;
mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}

DEDICATO…

 

ondaanomalaxx9
 

Murati in alabastri di silenzi

ci traversi

fragorosa di sogni

nell’ aria frantumata di ricordi. – Schegge



PIC_0048 

siamo in dolore, ali d’uccelli

tristi, filigrane di ore

morte che tintinnano nel tempo

del presente, moncherini in attesa

che si compia il miracolo dell’ ora, la sassata

data al non più. – Sei la clessidra

 

PIC_0054

d’anni che non fummo

capaci di fermare,

i grani dell’ addio, il can per l’aia

secco nel sole, il tumulto degli occhi

ritornati

a tenderci la spiga

del passato.

Spiga come una mano involontaria

da dove ora questi sbriciolati

ricordi

cadono a fontane.

 

 

 

PIC_0060

 

Fragole e notti erano i tuoi occhi

e diamanti feriti. Avevi un perdifiato

di montagne. Il vento che raccolse le parole

più nostre è morto

come un sogno destato.

 

280px-Ischia_da_procida

Ti aspetteremo fin quando una mattina

farà a meno del sole, fino a quando

questo soffio di vento a brano a brano

i monti lenti in piano eroderà.

ti aspetteremo con le dita d’acqua

guaste dal freddo, come una memoria

punta da orme.

Ti aspetteremo dove deponemmo

ai piedi d’un dolore un giorno antico

il cuore del silenzio.

 

Abiterà da noi un’ altra morte

di viso dolce, rossa di ricordi.

 

300px-Tramonto_su_Sant

Ci strazierà di grazie di fontane.

Muti saremo in una crisalide d’ acqua.

 


GIUSEPPE LIMONE, Da NOTTE DI FINE MILLENNIO

(Il Capricorno, collana di Poesia, Bastogi  Editrice Italiana)

Annunci

2 thoughts on “

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...