PERCHE’ TACI SU GAZA?

 

untitled

               Immagine ripresa dal blog comunitàprovvisoria

di

DONATO SALZARULO 

 

 

Perché taci su Gaza? Perché non

provi a sparpagliare il coro di corvi

gracchianti dietro ai carri armati?

Perché non esprimi ad alta voce

il tuo dissenso?

Sei colomba

del disarmo, lontanissima

da chi è sempre pronto

a legittimare, a giustificare la guerra,

a giudicare argomenti convincenti

gli assassini, le stragi, i bombardamenti.

 

Perché l’esercito potente,

superpotente dei superpotenti,

l’esercito di un popolo ammassato

nei campi di concentramenti e

un tempo quasi sterminato,

dovrebbe avere sempre ragione?

E’ forse infallibile il Governo

che lo manda? E’ sempre nel giusto? 

 

Perché schierarsi coi massacrati di oggi,

mostrare simpatia, compassione,

alleviare il dolore della loro

condizione dovrebbe suonare

razzismo antisemitico?

Tu

non sei il Presidente dell’Iran,

né il capo di Hamas. Tu sei

una spettatrice televisiva,

una colomba che non teme

di volare sulle sofferenze ingiuste,

sulle esistenze distrutte, sulle vite

uccise, non risparmiate.

 

Che uomo è chi ordina bombardamenti

per essere rieletto a febbraio?

 

Trasformare corpi di massacrati

 in volantini di propaganda. Se

questo è un uomo. Nella terra dell’Utile

e dell’Interesse fare di ogni vita

merce di scambio. Se questa

fabbrica di morte è la missione.

 

Vuoi sapere, da quando

hai visto la foto sui giornali,

vuoi sapere il nome della bimba

la cui mano solo affiora dalle macerie

sotto cui un assassino l’ha sepolta. Vuoi

sapere quanti come lei sono morti,

come si chiamavano e che età

avevano e come vivevano

e quali erano le loro storie.

 

Un cardinale ha definito

Gaza “campo di concentramento”

e il coro dei corvi ha gracchiato

per zittirlo. Un politico ha detto

che sembrava una “spedizione punitiva”

piuttosto che una guerra

e ancora il coro di corvi ha gracchiato

per zittirlo.

Anche tu temi

d’essere zittita? Anche tu pensi

che il Governo d’Israele abbia

sempre ragione nei secoli

dei secoli e così sia?

 

No. Tu credi che il terribile

Novecento abbia insegnato

un semplice principio:

chi pratica la distruzione dell’altro

prepara la propria.

            Vuoi sapere, da quando

hai visto la foto sui giornali,

vuoi sapere il nome della bimba…

 

                                  

 

gennaio 2009

 

rose

L’immagine sopra è terribile.  Di certo l’inquadratura è costruita per evidenziarne ancora di più l’orrore, ma essa "parla da sola". Non mi va di corredarla con lunghi testi, no. L’unica cosa che mi è venuta da fare è stato piangere. Un  pianto di dolore e commozione. Un pianto come una preghiera, come un desiderio immenso perchè tutto ciò possa finire; perchè tacciano le armi e parlino gli innocenti, gli spiriti di pace.

muroinviatodadoriana03qn5Insieme a quella bimba è l’intera umanità che muore; quel volto con ancora il velo di infantile sgomento , è l’innocenza sottratta alla vita , non solo a Gaza, ma in   tutte le parti del mondo ove si consumano crimini di guerra e genocidi nel silenzio dei media.

childna0

                                                               Immagine dal blog Nazione Indiana

Piangere,  come condizione per ritrovare umanità e ragione nel fondo di noi e dei nostri "nemici", per imparare a costruire davvero la pace nel fuoco delle divisioni e dell’odio che brucia ogni cosa. Imparare a farlo tutti, credenti, non credenti , diversamente credenti, atei, laici, agnostici, naufraghi ed erranti di tutte le idee… senza rabbia, ma abbandonati alla pietà e al dolore .Per questo sotto posto un’immagine di bimbo che ci "dice" la vita col suo solo essere lì, in mezzo all’orrore. Che il Dio di tutti e di nessuno ci aiuti….

 bambinopalestinesedaraibp1

       Immagine ripresa dal blog georgiamada

PACE

 

 

pace17gennaio2009sj7

 

sogno pace in terra lontana
in terra dove il sole spunta
in terra di polvere e di bandiera
vergine


pace

 

sogno pace in un mondo
che non oso più guardare
nascosta dietro un libro

 
per non piangere

 
ma nessun  libro può proteggermi
dalle  grida che soffocano
da un volto di  bimba  sepolta


non ho più rifugio, riposo.

 

 

véronique

 

rose

 

 

 

 

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

SE QUESTO E’  UN UOMO….

 

 

 

 

 

muroinviatodadoriana03qn5

 

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.

 

rose

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.

 rose


Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.”

 

Primo Levi

 rose


La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore.

Lev Trotsky.

 

pace17gennaio2009sj7

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...