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TRA LE COSE BELLE DI NAZIONE INDIANA…IL GUSTO DI EFFEFFE ALIAS FRANCESCO FORLANI

 

200px-Rosa_Luxemburg

                                      Rosa Luxemburg (Zamosc 5.3.1870 – Berlino 15.1.1919)


GRADAZIONI DI VIOLA

 

(luxembourghiana)

bugger-purple

 
di
Viola Amarelli

Una rosa nel parco, l’allodola segnata
l’ala rotta come scontata la prevista fine,
la limpida fiducia nell’umano
la libertà danzata a passo zoppo, con quel cervello
oh, sì veloce e aperto e tutti quei capelli e il sorriso
di chi sapeva l’essenza del respiro
persino nelle notti da galera,
con la lealtà amorosa nell’errore che si rivela esatto
alla distanza – meglio morire che far morire gli altri,
segna l’affetto
oh, sì ci amava tutti, la piccina
tra i libri, gli scioperi e i comizi,
l’aquila ora ofelia nella sprea,
oh la piccina, grande
rosa polacca.

 

 

                                                                        rose

                                                           

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3 thoughts on “

  1. La leggiadria evocativa di Viola è sorprendente per davvero ed il ritmo segue un dire così intenso nella sua pacatezza. Sembra di trovarsi di fronte ad un acquerello dove le chiazze bianche danno luce agli occhi ed il pensiero voce alla memoria. Un tuffo nel fondale per scoprire visioni colorate dove il respiro trattenuto diventa incantamento nel silenzio. Grazie dell’ospitalità e quanto offerto, Gaetano Calabrese dall’Irpinia.

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