TRA LE COSE BELLE DI NAZIONE INDIANA

 

 

zafferano12febbraioore1jx6

                                                     

 Foto georgia amada  dal blog georgiamada

 

Quattro poesie

di Franco Arminio




stavo al sole
dalla panchina dell’edicola
guardavo la domenica
della gente.
mi chiamano per dirmi
di uno che è morto
e torno spugna
legna topo
niente.


***

dall

                                                      foto dall’album di Roberta Limone




comincio a baciarti
e vedo che le stelle
si spostano nel cielo
e tutto il cielo diventa un lenzuolo scuro
su cui luccica il tuo corpo.
ti bacio ancora
ti bacio la bocca
le braccia
ti bacio le mani che escono dal letto
fuori nell’aria chiarissima
dove tu noi sei.

***


fuochi


                           foto paolo esposito, asse mediano



a roberto saviano




oggi a napoli mi hanno rubato il portafogli.
era successo molti anni fa, quasi allo stesso posto.
mentre il carabiniere scriveva svogliatamente la denuncia
ho pensato al tuo libro
e alle cose che nella pancia dell’animale
restano sempre uguali.
ieri pioveva e girava per la città
un’umanità annerita.
da solo non puoi fare di più, ma in tanti
bisogna spalancare
la bocca all’animale e farlo vomitare,
deve vomitare tutto quello che ha mangiato
tutti i morti ammazzati, tutti i derubati,
i minacciati,
tutti gli imbroglioni incravattati,
i politicanti prezzolati,
deve vomitare pure
i professoroni e gli impiegatucci, la terra
rubata alle colline, la libertà concessa
ai farabutti.è come fare un raschiamento uterino.
bisogna raschiare bene, bisogna raschiare tutto.

 

***


puberta

                                munch, pubertà



conversare con una donna
baciarla
può bastare
per arrivare nel profondo
nel deserto di ogni mio secondo.
ma insisto in questa fuga
verso il nulla, voglio arrivare
al deserto che c’era
prima che dio facesse il mondo.


                         

zafferano12febbraioore1jx6

                            foto georgia amada dal blog georgiamada

 

 


Un  commento creativo…

 


 

Arminio si tiene alla sua terra e la sua terra diventa mia.
Non sono nata sotto cielo Irpinio, Napoletano, Capuano o Casertano,
ma vedo il cielo venire davanti ai miei occhi,
ho strappato – leggendo – la  sua lingua disperata
l’inverno in piazza, l’edicola, gli amici,
la rosa di sale, il sale sul corpo
la lotta contro l’ombra criminale,
la malattia, la fitta del paese
il lungo pomeriggio
di noia, di paura.
Tanto amore per il paese
e tanto dolore
cifrato
nel dialetto
mi fa spalancare gli occhi
per assorbire
il tempo delle colline,
della stazione centrale

‘e Napule,
il tempo del mare
sempre più eterno
alla caccia del paradiso terrestre
illusione di blu e di palma…
invece camminano le ombre
sulla terra violentata
nel deserto più deserto.

 


NAPOLI GOLFO

                                      foto da Il Mattino on line


Per Maria V, Effeffe, Salvatore, Teqnofobico, Franco Arminio, Viola, Rosaria C (del Mattino), Roberto Saviano e a tutti quelli che hanno con questa terra un vincolo d’amore.

 

véronique vergé


fotodimuhammadhamedga4

 

                                                        foto muhammad amehgda

 

 

SONETTO A MEZZ’ ARIA…


 giuseppe-tomelleri

 


                             

                  artfoto Giuseppe Tomelleri, dal blog La dimora del tempo sospeso

 


Animali di silenzio nei covi

miscredenti e miscreduti  rovi

ardenti di passioni dalle tane

risorgenti e ceneri d’insane

 

isterie sottratte al dubbio e vane

allo sguardo ubiquo dell’inane..

piangenti  non al dio venduti  nuovi

idoli il cui stigma non rimuovi

 

a noi  tu dici  è dato sapere

tutto ciò che in morte ci allontana :

è festa e salvezza e dovere

 

sconosciuto non oblio  e potere

tendere le labbra a quest’umana

attesa riconoscerne il piacere..

 

 

S. D. A.  , 14 . 3 . 2008

 

 

 

fusibile-con-polveri

 

                                     francesco forlani (effeffe)  dal blog Nazione Indiana

 

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2 thoughts on “

  1. Ti leggo Saldan, nel tempo poetico,
    nella libertà di sognare,
    di essere vicina agli amici del paese
    Amore/Dolore.

    Amo ritrovare il ricordo di Ni
    e le tue parole in musica,
    ritmo di sabbia e di mare,
    si impare l’amicizia nelle parole.

    veroni

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