Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

LE VOYAGER  POÈTE

(À un homme de belle humanité)

 

300px-Tramonto_su_Sant


La fuga è il silenzio del mare pieno,
quando il nuotare non tocca sabbia
dentro oggetti trovati del cuore
sfiorano la superficie dell’acqua.


Caserta come punto d’ancoraggio
il sangue vivo della tua origine
ha il colore della prima giornata
la fuga sulla terra gialla,
corsa selvatica dietro la paura.


Caserta come lingua del vento salino
il tuo cuore a nudo,
tu lo sai, la solitudine in mare
in fuga non esiste


dentro si mormora la voce del desiderio
e nuotano le isole dell’infanzia.

 

300px-Maronti

véronique vergé

 

 

(Pubblicato 18 Giugno 2009 alle 10:24 | su Nazione Indiana)

 

 

Annunci

One thought on “

  1. Grazie Saldan, per la tua leggera carezza. E’ una manera di rileggere il mio testo diversamente, come illuminato dalla tua amicizia.

    veroni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...