Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

ANCORA POESIA AL FEMMINILE

“Se la luce è trasparenza a cosa serve questa patina dorata?”

 

NATÀLIA CASTALDI

 

NATALIA CASTALDI

 












Messinese, di formazione classica con laurea in Interpretariato e Traduzione in Spagnolo e Inglese, dopo anni di viaggi per studio e lavoro tra Italia, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Belgio, Stati Uniti … dal 2000 vive e svolge la sua attività di traduttrice libero professionista e scrittrice nella sua città natale. Ha pubblicato testi ne Il Giardino dei Poeti, Il Foglio Letterario, Pro/Testo.

 

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

AGRODOLCE

AGRODOLCE (NC)

 

 










Il riso s’apprende alla ghisa

tra silenzi e pensieri

rimestati in agrodolce e sesamo

 

S’accasciano persino le ortiche

intrecciate al rosmarino

 

Incolto il giardino di ieri – senza più mele

né peccati – sfida l’occhio d’una biscia,
poi soffoca nei rovi.

La tovaglia a quadri e gesti uguali
di banchetti senza albe né tramonti nelle ossa

Trovare il coraggio e girarci le spalle
per leccarci la lingua tra labbra e papille,
come statue d’arsura, maledette, sempre.

 

 

 

 

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

 

SUGGESTIONI SCONNESSE

suggestioni sconnesse

 







il vento dibatte
ed il mare fissa il tempo della navigazione,
tutto è fermo in scuotimento:
anche i pensieri si agitano
e sedimentano

sebbene voglia affogare
nel rosso d’un fondo vuoto
raccolgo graffi negli artigli
mentre scotenno parole disossate
e brina d’ombre sui vetri


fremito d’aria e d’ossa

nell’ira del giorno che non dà requie

al tempo del pane e del sonno.

 

 

 

 

 

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

SALSEDINE

Pubblicato in poesia contemporanea

da Natàlia Castaldi il 24 Agosto 2009

 

 

 

polipo








.… un morso di vita

 


Non temo il pianto

in un velo di ruvida salsedine

tra ciglia e cime annodate

d’un marinaio senza stelle.

Nelle vele rigonfie

d’una infruttuosa giornata di pesca

coltivo le parole

degli spasmi e delle spire

d’un polipo sbattuto

fresco di mare e nervatura caparbia

in un morso di vita.

 

 

 

 

 

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

LE  CARTE

Pubblicato in Minimalismi letterari, poesia contemporanea

da Natàlia Castaldi il 25 Agosto 2009

cartomante







Una dietro l’altra le giro sul tappeto:
fante o re? torre o mentecatto?
Leggo
ma non trovo il nesso
ad ogni subdolo graffio
della neve
– lieve
quando si scopa il mare.
Definire ogni obiettivo tra dire
e fare
come ci potessimo
ancora navigare:

noi, incerti pescatori di conchiglie,
bracconieri scuoiati a crudo
dentro il giglio fragile
del olvído.

 

 

 

 

 NATALIA CASTALDI  2

 

 

 

 

 

 

 

( continua….

Annunci

6 thoughts on “

  1. eheheheh …. Strand diceva “ho mangiato poesia …. scodinzolo nel buio libresco”
    io ti dico “hai dato cornice poetica ai miei pensieri …. giubilo per per questo di gioia”

    Sai, Saldan, quando le cose sono vere sorprese, incontro fortuito e così gentile, non puoi che ringraziare qualunque momento di quest’amara e bellissima vita.

    un bacio, nat

  2. Sono contenta di gustare la poesia di Natàlia che possiede gli occhi verdi della poesia.

    Si sente l’impressione del corpo
    nel paesaggio intimo, quello dei radici, anche se Natàlia ha viaggiato
    attarveso il mondo: ritorna alla poesia
    della sua terra dove una biscia sfida un giardino, come un male in attesa.
    La sua poesia beve il mare.

    Grazie Saldan per le immagini bellissimi.

    veroni

  3. Lacera verità.
    Dal cuore ai sensi tramite le nostre realtà.

    Brava?
    Di più.
    Da quando la conosco non la mollo +.

    🙂

    Tnx,

    Glò

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...