ANCORA IL PICCOLO, MALEDETTO, 

DISCRETO "BATTERISTA"

 

 

SONETTO DOPPIO

di Kuppotto

 

 SBADITUF 6

Non proprio un luogo, più una zona.
I neuroni uccisi dal multitasking
per conservar la mente viva, buona:
non pensi, si fa solo bungee jumping.

Liberi soltanto dentro la cella
del portatile, noi comunichiamo
il nulla ch’abbiam da dire: amiamo
su d’ una tecnologica barella…

“stasera, in che tomba noi si muore?”
Dolore e noia in petto : altalene
d’un corpo devastato da tumore

che circola per arterie  e in vene
come per le vie del centro, livore
di chi rifiuta luce d’ogni bene.

Vittime dell’oggi e del suo niente
e se esso eterno fu in passato
in quel suo fluïre  fu mitigato
da sapore – o gusto – più paziente.

Incapaci – pure a dire “ aïuto!” –
fingendo d’esser volpi fiere, scaltre
presi da un giro, mai più compiuto,
fatto d’ esperienze aliene – o altre.

Mi perdonerete se come un empio,
nell’aggressione del tempo violento
mi chiudo in altro – e diverso – tempio

riacquisendo quel respiro più lento
che all’ odierno ritmo sembra scempio,
ma di cui – siate certi – non mi pento.

 

SONETTO SCRITTO

SULLE TERGA DI RIMBAUD

 carnets

è ritrovato! cosa? il presente:
è il sole attraverso le foglie,
è la mia leggera e vacua mente
con i suoi errori e le sue voglie.

è l’inchiostro rimediato per caso
scritto male sull’afa di giugno,
la cui forza mi colpisce al naso
o allo stomaco come un pugno.

come un eremo sopra un monte
mi sciolgo in note argentine,
anche se lo scontro  non l’ho mai smesso.

non voglio finire con le terzine,
voglio aprire un nuovo orizzonte
e riuscire a perdermi in esso.

 

 

Annunci

5 thoughts on “

  1. non ci avevo pensato ma è meravigliosa l’immagine di rimbaud nudo sdraiato
    con le chiappe imbrattate di inchiostro inutile.
    ok: il sonetto doppio è stato un insuccesso perchè volevo parlare di tutt’altro:
    volevo parlare dl volo, e mi sono ritrovato la realtà:
    ma cosa me ne faccio della realtà?

  2. Beh, la realtà in sé magari non sarà esaltante, a volte. Però ben venga anche la realtà se comunque ispira e fa produrre questa "espressione": non male, ragazzo, proprio non male.

  3. ero molto più serio nel duemilaotto =_=
    mi stupisco sempre della rapidità con cui cambio perchè credo che per gli altri non sia così, chissà, chissà.e i minuti che sono sempre meno della loro somma totale nel comporrte i mesi, gli anni brevi come secoli hosbawmmanici, barbarici, e al contempo più lunghi di sè.

    avviene, per ogni trasformazione, l’aumento massimo di entropia, mi fanno sapere dalla regìa:dovrò rinunciare ad ogni azione!
    Nietzsche stima buddha, non il buddismo,
    io stimo nietzsche,  il dio figlio ,
    nel cui pensiero mi c’accapiglio,
    elleno affetto d’esoterismo.
    È neve o nevischio?
    fin a dove giunge il fenomeno?
    sogno, oppure me ne infischio?()
    grossi passi avanti verso meno
    infinito e oltre, grosso rischio
    accelerar senza aver il freno.

    (chissà).

  4. Perchè te ne stupisci? E’ normale, hai diciott’anni. Ci siamo passati tutti, è proprio l’età, è un fatto  – come dire – fenomenico, organico, fisiologico. Poi , gira gira, ci si assesta a un grado diverso  della conoscenza, a nuove prospettive, a nuovi punti d’osservazioni delle esperienze…insomma, si evolve e si vive…Ma è meglio che tu lo scopra da solo.
    Sai che sto rileggendo tutto Nietzsche., proprio in questi giorni..Ah, il caro vecchio "matto" Don Federico! Che casino, che fraintendimenti ancora su di lui… però, un vero cavallo di razza! Va beh, buona notte. Alla prossima!.

    SDA

     PS Se suoni in un gruppo, vai su google e clicca su Atellana Rock Festival: è un rocK contest giunto alla nona edizione, le cui preselezioni si svolgono per via elettronica, in rete, e poi c’è il contest che si svolge nella prima settimana di settembre qui nel casale di Teverolaccio, a Succivo in Provincia di Caserta. La cosa si sta facendo grossa, ha assunto proporzioni ultra nazionali, l’anno scorso ha vinto un gruppo francese. Magari ti interessa.

  5. eh, proprio nietzsche!
    l’eterno ritorno!
    ma io ,io mi stupivo di tornare indietro
    (e non ritornare).ci si evolve?no, l’evoluzione
    è davvero un etenro ritorno
    (casuale la maledizione dell’uomo, i dinosauri erano perfetti quanto gli squali). Il progresso, invece, fa ridere, fa ridere.
    e siddharta si stupisce del mondo di uomini bambino.
    e io mi stupisca tu non sappia
    che conosco -anche- tutte le banalità:
    rido,
    ieri sera avevo smesso di ridere e me ne sono
    subito vergognato molto.
    ma come non ridere?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...