NEL VENTICINQUESIMO  DELLA MORTE
 
                                 
 
OMAGGIO A BEPPE SALVIA 
(Potenza 1954, Roma 1985)
 

 
di Beppe Salvia
 

beppe

 
A scrivere ho imparato dagli amici
ma senza di loro. Tu m’hai insegnato
a amare, ma senza di te. La vita
con il suo dolore m’insegna a vivere,
ma quasi senza vita, e a lavorare,                                        
ma sempre senza lavoro. Allora,
allora io ho imparato a piangere,
ma senza lacrime, e a sognare, ma                                                                   
non vedo in sogno che figure inumane.
Non ha più limite la mia pazienza.
Non ho pazienza più per niente, niente
più rimane della nostra fortuna.
Anche a odiare ho dovuto imparare
e dagli amici e da te e dalla vita intera

 
Segnalo un bello e interessante ricordo di Beppe Salvia da parte di Andrea Di Consoli su www.comunitàprovvisoria.wordpress.com, post del 13 aprile 2010.
 

Per chi volesse leggere questo grande e poco conosciuto poeta, segnalo  UN SOLITARIO AMORE, Edizioni Fandango, 2006. Antologia del meglio della produzione poetica di Salvia, curata da Flavia Giacomazzi ed Emanuele Trevi.
 

Per saperne di più su Beppe Salvia: http://www.beppesalvia.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...