CONTROCANTI

 
CONTROCANTO N.4

 
a Franz Krauspenhaar
su un pensiero di Blaise Pascal

duchamp_-il-grande-vetro-allevamento-di-polvere

 

(Duchamp, Il grande vetro-allevamento di polvere)

Il vasto mare alla fine non è che
l’angusto spazio di vivere sempre
nel povero guscio dei nostri corpi
vascelli, da un capo all’altro del cuore
e dei sensi, con poca ragione perfino.
 
Ma se è pur vero che per noi nulla
si ferma, e tutto fugge e scivola via,
mìtili attaccati allo scoglio della
memoria, nessun dio ci farà salvi
né s’ergerà a giudice della nostra
                                             coscienza.          
 
E con i buchi nel petto, col pianto
appiccicato al muro, le nevrosi
che tagliano vivi, col perfetto modo
per non tirar dritto*,fermi sull’uscio,
noi andremo fino in fondo allo specchio.
 
Ci mireremo,chissà se riconosceremo
il fratello o un compagno segreto,
poi esitando spegneremo la luce
e passeremo di là, nel pozzo del buio,
ancora cercando quell’ ultimo fiato
                                                 d’amore.
 
E così (non) sia.
 
* cit. in corsivo (con modifiche) quartina  pre-finale di
   Come sono da FRANZWOLF (un’autobiografia in versi)
   di Franz Krauspenhaar, Edizioni Manifattura Torino Poesia 2009.
 
 
S . D. A. , 23 . 9 . 2010

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CONTROCANTI
 
 
CONTROCANTO N.3

a Luigi Di Ruscio             
                 
 
ai caduti (e a chi lotta) per il lavoro,
agli operai (obliati) come classe

1 MARZO IMMIGRATI

Madonna! hai visto le onde del mare?
Là nel cantiere operai in rivolta
contro il piano industriale..gridare
AIUTO! come fosse l’ultima volta.
 

Sfidano le leggi  i posti di blocco
Cento giorni contro il Governo!Alto    
dal tetto-minareto come sbocco
di sangue è l’urlo di lotta, è malto
 
contro l’oblìo. Il rumore dell’acqua
ottunde perfino l’orrore – stragi
di bimbi dal libro dei morti – sciacqua
le ossessioni coi pensieri randagi.
 
L’onda nera li sorprende nel sonno,
nuovi Giona nella pancia del Tonno…
 
 
S. D. A., 22 . 9 . 2010