SALUTO A GIOVANNA BEMPORAD

GIOVANNA BEMPORAD

( 1925 – 2013)
 

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MADRIGALE

Padiglione di mandorli nel biondo
colore di febbraio è la campagna;
e al rapido infittirsi dei germogli
che traboccano, o in punto di incarnarsi,
la voluttà mi afferra senza braccia.
L’immagine di lei si acciglia e ride
sotto un gioco di rondini, al suo collo
mobile di baleni accosto il labbro
e alla sua bocca, foglia di sibilla.
Ma insiste per i campi un assiuolo
l’armonia di velluto, e fa un profumo
dal suo bruno languore misurato
la viola; io ripenso le sue dita
rosse all’estremità, petali intinti
di porpora, tracciare sulla sabbia
dei millenni il mio nome all’infinito.
 
VERAMENTE
IO DOVRO’
DUNQUE MORIRE
Veramente io dovrò dunque morire
come un insetto effimero del maggio
e sentirò nell’aria calda e piena
gelare a poco a poco la mia guancia?
Più vera morte è separarsi in pianto
da amate compagnie, per non tornare,
e accomiatarsi a forza della celia
giovanile e del riso, mentre indora
con tenerezza il paesaggio aprile.
O per me non sarebbe male, quando
fosse il mio cuore interamente morto,
smarrirmi in questa dolce alba lunare
come s’infrange un’onda nella calma.

Da “Esercizi”, Garzanti, 1980

 
MIA COMPAGNA
IMPLACABILE
LA MORTE 
Mia compagna implacabile la morte
persuade a lunghe veglie taciturne.
Ma non so che inquietudine febbrile
fa ingombro a questo dolce accoglimento
calando il sole, prima che ogni gesto
si traduca in memoria e che ogni voce
s’impigli nel silenzio. Forse il vento
porta come un rammarico del tempo
che non è più, trascina per le strade
deserte una fiumana d’ombre care.
E biancheggia un’immagine tra i gigli
di giovane assopita nel suo riso.

Da “Esercizi”, Garzanti, 1980

 
 

Da “AFORISMI”

È come un gioco
di venti nella polvere di un prato
senza confini, l’ansietà dei vivi…

E al nome della giovinezza io sento
stringersi il cuore come ad una fiamma
che si risolve in cenere.
GIOVANNA BEMPORAD

Per chi volesse leggere ancora su Giovanna Bemporad, anche suoi testi,

consiglio i seguenti blog:
 
Anna Maria Ortese – In sonno e in veglia di Giorgio Di Costanzo, Splinder
 
Giovanna Bemporad di Orazio Converso, Worpress
 
La Dimora del Tempo Sospeso di Francesco Marotta, Splinder

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